Descrizione viaggio

Candelara, l’unico mercatino in Italia dove le candele “spengono” la luce elettrica.
Nell’antico borgo medievale torna la festa dedicata alle fiammelle di cera grazie a due spegnimenti programmati,il paese s’illumina della sola luce delle candele.

note: la modalità di trasporto verrà concordata in base alla città di provenienza del viaggiatore.

Programma viaggio

Visita di Fano, la città della Dea Fortuna, il cui centro storico è ancora oggi in parte racchiuso all'interno della cinta muraria di epoca Augustea.
Visita al caratteristico presepe di San Marco.
In serata arrivo in hotel, cena e pernottamento

Visita di Urbino, uno dei centri più importanti, del Rinascimento italiano.
Nel pomeriggio visita di Candelara, prezioso gioiello medievale di genuina bellezza.
Tempo libero per la visita del famoso Mercatino Natalizio.
Le attrattive sono molte: bancarelle allestite in simpatiche casette di legno, la casetta dei Folletti.
Il momento di maggiore richiamo della festa è quello in cui sono programmati tre spegnimenti dell'illuminazione elettrica alle 17,30, alle 18,30 e alle 19,30 – per 15 minuti verrà interrotta ogni forma di illuminazione pubblica e l'intero paese sarà rischiarato solo dalla luna e da mille fiammelle accese, un momento romantico, magico e suggestivo che renderà il clima della festa ancor più natalizio.
In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

Visita di Mondavio, celebre per la sua rocca che rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'attività progettuale in campo militare del Ducato di Urbino.
Nel pomeriggio visita di Pesaro, città natale di Rossini, sito storico di notevole importanza. Alla fine della visita si potrà effettuare una degustazione gratuita di prodotti tipici del territorio.
In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

Visita di Fossombrone, centro medievale disteso sul pendio di un colle. Il tour prosegue con la visita della Gola del Furlo, suggestiva incisione del fiume Candigliano, caratterizzata da rocce strapiombanti e la visita ad un'antica abbazia di San Vincenzo del VIII secolo.
Rientro in sede.